Giovanni Raffaele Seneca Medico Veterinario, laureato a Milano nel
1991, residente a Casnate c-Bernate (CO), libero professionista
nell'ambito della medicina degli animali da compagnia e degli animali
non convenzionali. Dal 1994 si interessa attivamente di omeopatia e
fitoterapia. Nel 2000 conclude la Scuola Triennale di Specializzazione
del CSOA.
Nella pratica quotidiana utilizza quasi esclusivamente la medicina
omeopatica, la fitoterapia, la oligometalloterapia. Ha partecipato
come relatore a seminari nel settore e collabora con riviste del
settore. Collabora inoltre con Biorama Italia da due anni come
consulente.
BIORAMA nella Medicina Veterinaria
degli animali esotici
Nota informativa:
Le caratteristiche dei singoli prodotti sono riportate sul prontuario BIORAMA per prodotti per Cani e Gatti, le note aggiuntive sono invece frutto di anni di lavoro e di valutazioni dedotte dall’esperienza professionale.
La prima indicazione necessaria per i Medici Veterinari che decidono di utilizzare l’Omeopatia nella Clinica degli Animali Esotici, è quella di informarsi, studiare e conoscere la Medicina Omeopatica in generale, e poi utilizzarla su questi pazienti.
E’ una tecnica medica come le altre, quindi richiede innanzi tutto la conoscenza.
Un altro aspetto su cui è opportuno soffermarsi è la biologia del paziente da trattare: infatti, esistono notevoli differenze filogenetiche, fisiologiche e comportamentali tra i pazienti esotici.
La distinzione per gruppi (mammiferi , uccelli, rettili, anfibi, insetti, aracnidi e pesci) è sempre valida.
MAMMIFERI : mustelidi , roditori e marsupiali. Animali evoluti, con un metabolismo mediamente molto rapido, che necessitano di un alto livello di energia per la loro vita.
UCCELLI: tutte le famiglie zoologiche che possiamo incontrare. Comune denominatore di questo gruppo è un apparato respiratorio molto complesso, che, oltre ai polmoni, presenta propaggini nei sacchi aerei e nelle ossa pneumiche. Animali con un metabolismo inversamente proporzionale alla taglia: più sono piccoli, più energia utilizzano.
RETTILI E ANFIBI: ogni singola famiglia (Chelonidi, Ofidi, Sauri, Coccodrilli per i rettili e Anuri, Urodeli e Cecilie per gli anfibi) presenta delle caratteristiche assolutamente uniche, che devono necessariamente essere note. Hanno un metabolismo condizionato dalla temperatura in cui si trovano (eterotermi).
Questo prologo è FONDAMENTALE per potere trattare con efficacia questi pazienti.
Bisogna avere presente il livello di metabolismo di questi animali: più è rapido e più frequentemente vanno trattati, fino a ogni 30-40 minuti; viceversa, più è lento, più diradati saranno i trattamenti.
Come somministrare il rimedio omeopatico con efficacia? È semplice: per via orale, con il cibo. E se non mangia? Qui la faccenda si complica ed è richiesta un po’ di astuzia.
È comodo somministrare i rimedi diluendoli in acqua, ma attenzione: questi piccoli animali non tollerano l’alcool inserito nelle preparazioni, per cui è necessario diluire i rimedi in una proporzione di 1:10, 1:20 o ancora di più; addirittura, in alcuni casi è opportuno somministrare una goccia di prodotto nell’acqua in cui vivono, come nel caso delle testuggini palustri (procedimento da non utilizzare con i pesci).
Si utilizza anche la soluzione della via percutanea, o spot on; anche in questo caso, a seconda della taglia, occorre diluire il prodotto, per non avere effetti simili all’anestesia da alcool: gli animali non hanno nel fegato il sistema di enzimi in grado di complessare l’alcool, per cui esso rimane in circolo molto a lungo, con gli effetti di cui sopra.
Le preparazioni contenenti lattosio possono dare problemi a tutti i soggetti che non siano mammiferi, anche qui è consigliabile diluire opportunamente il rimedio omeopatico per ridurre al minimo l’effetto tossico.
A noi interessa il segnale che possiamo dare con l’Omeopatia, non la dose chimica del principio.
Infine, non bisogna credere di sostituire una corretta terapia antibiotica: con questi pazienti i rischi sono troppo alti. Un uccello con una forma respiratoria deve necessariamente essere trattato in modo classico, pena la perdita del paziente; è possibile sostenerlo e proseguire la terapia con i rimedi omeopatici, ma è meglio non correre rischi inutili. Il metabolismo è troppo rapido e un insuccesso terapeutico non serve a nulla !!!
Dobbiamo considerare che questi pazienti vivono in condizioni spesso radicalmente diverse da quelle che hanno in natura; la Medicina Omeopatica può allora aiutarli a vivere meglio e a superare tutte le problematiche che vanno sotto il nome di ‘malattie da condizionamento’, ma non è la soluzione a tutti i problemi.,
BIORAMA nel prontuario per piccoli animali ha degli eccellenti prodotti che possono essere usati con successo.
PRONTUARIO TERAPEUTICO SEMPLIFICATO
Al fine di una più facile utilizzazione del prontuario è riportato di seguito un elenco delle più frequenti patologie in ordine alfabetico. Per una descrizione completa del complesso terapeutico si rimanda al prontuario PICCOLI ANIMALI di Biorama.
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La difesa del benessere degli animali da affezione e la partnership con gli operatori del settore veterinario sono i fini ultimi che guidano le azioni di Biorama Italia nel campo della omeopatia e fitoterapia veterinaria